i momenti difficili della vita: nessuno è escluso
Nessuno è esente dal vivere momenti complicati.
Per quanto possiamo essere ‘spiritualmente mature’, la nostra quotidianità non sarà priva di ostacoli.
Per quanto siamo in cammino da tempo, con strumenti, risorse ed esperienze, non saremo dispensate dal vivere momenti difficili o dolorosi.
Nessuno lo è.
Forse i profili-vetrina sui social ti portano a pensare di essere l’unica a sentirsi a volte confusa, smarrita o immobilizzata. Ma no, mujer, non sei l’unica.
Se pensi per esempio che io, per il fatto di essere una professionista nella relazione d’aiuto, sia totalmente libera dalle complessità della vita, beh, sei fuori strada!
Questo articolo nasce infatti dal desiderio di condividere con quali strumenti affronto, personalmente, i momenti sfidanti della vita, affinché tu abbia sempre con te la tua “cassetta degli attrezzi”, per sostenere te stessa.
il lato misterioso della vita
È importante iniziare a normalizzare il fatto che parte della vita sia misteriosa, oscura, a volte spaventosa, piena di dubbi, ostacoli e prove da superare.
Usciamo dalla logica del “le cose brutte sono per alcuni e quelle belle per altri”, perché la vita è un calderone di ogni tipo di esperienza ed ogni anima sceglie di quale ha bisogno per evolversi.
Come una persona molto saggia mi disse: lo Spirito non giudica.
La felicità o il successo non sono premi che si distribuiscono a chi ha fatto i compiti a casa e i momenti di dolore non sono punizioni per chi invece non è “spiritualmente preparata”.
Questo tipo di pensiero, che spesso è inconscio, ci porta a sentirci in colpa quando arriva un momento buio da affrontare, come se fosse qualcosa che non dovrebbe accadere, ma la vita è tutto: luce e ombra.
Iniziamo ad accogliere questa verità dentro di noi e a svincolare il concetto di ombra/buio da quello di ingiusto/sbagliato/punitivo.
attraversare i momenti difficili ben equipaggiate
Posto dunque che tutte viviamo la ciclicità della vita, con le sue altalene e maree, possiamo apprendere ad attraversare queste onde in maniera consapevole.
Per farlo, non serve capire immediatamente la lezione che ti si sta presentando davanti o sapere già come risolvere la situazione (a volte le informazioni arrivano solo dopo), bensì serve:
✨ rimanere radicata, salda, per continuare a prendere decisioni dalla tua sovranità interna.
✨ non entrare (o per lo meno non rimanere!) nel ruolo della vittima e quindi nella lamentela.
✨ mantenere un nucleo di quiete interiore che ti permetta di resistere allo tsunami.
✨ preservare la fiamma della fiducia.
Per raggiungere questi obiettivi e la stabilità, mentale ed emotiva, che ne deriva, possiamo ricorrere ad alcuni specifici strumenti di alto valore.
Non bacchette magiche che faranno volatilizzare il dolore o la paura, bensì alleati, compagni di viaggio grazie ai quali ritrovare progressivamente forza e equilibrio.
Ti parlerò di quelli che uso personalmente e che suggerisco alle mie clienti: alcuni riguardano il mindset, quindi li troverai più teorici, mentre altri sono più tangibili, perché si riferiscono a rimedi più ‘materici’.
Non possiamo evitare le fluttuazioni, ma possiamo equipaggiarci al meglio!
disidentificazione dal pensiero
[Primo Strumento]
In questi momenti, i pensieri possono essere particolarmente negativi, intendendo con questa parola, pensieri che ti tolgono forza, fiducia e che ti impoveriscono.
Pensieri che ti fanno sentire inadeguata, ti mostrano gli scenari peggiori e minano la tua fiducia. Diventa perciò fondamentale imparare a distinguere quei pensieri da chi li sta pensando: tu non sei quei pensieri, sei l’essere pensante.
Questa è la disidentificazione, quando metti uno spazio tra te e i tuoi pensieri.
E questo cosa ti permette?
Se non sei i tuoi pensieri, ma sei l’origine di quei pensieri, allora hai il potere di cambiarli!
Quando un pensiero ti sta togliendo forza, vitalità, coraggio e fiducia, è il momento di sostituirlo con un pensiero che ti restituisce potere.
facciamo un’esempio concreto
Il pensiero “non ce la farò mai a fare questa cosa in tempo (o bene)” è uno di quei pensieri limitanti con i quali la mente ci tormenta. Piuttosto che ripeterlo all’infinito (e crederci) possiamo scegliere di cambiarlo per: “Ho il tempo, lo spazio e le capacità per fare questa cosa nella migliore maniera possibile”.
Non è un banale trucchetto, ma una maniera efficace per cambiare la nostra vibrazione. Rimarrai stupita di quanto cambierà la tua prospettiva e il tuo sentire!
La qualità della nostra vita dipende dalla qualità dei nostri pensieri.
Ovviamente non si tratta di farlo una volta sola, né tantomeno di ripetere come un pappagallo una frase in cui non credi. Le affermazioni potenzianti sono un supporto potente, ma vanno usate con coerenza e consapevolezza per ottenere il massimo beneficio!
Ricorda: sei l’essere che pensa, non il pensiero.
Ritorna a questa verità ogni volta che i pensieri stanno avendo la meglio✨
il piacere
[Secondo Strumento]
Se già normalmente lasciamo il piacere all’ultimo posto nella lista delle priorità ecco che, quando il gioco si fa duro, entriamo ancor di più in quello spirito di sacrificio col quale ci hanno programmato.
È una tendenza che appartiene alla stragrande maggioranza di noi, in particolar modo quando abbiamo appreso, fin da bambine, che lo sforzo, l’immolazione e la privazione sono gli unici strumenti per essere delle ‘brave’ persone, con dei valori e una certa dignità morale.
Il piacere diventa sbagliato, pericoloso, sinonimo di negligenza.
Per piacere non intendo unicamente il piacere sessuale, bensì ogni forma di riposo, gioco, allegria e diletto che non hanno nulla a che fare con produttività ed efficienza.
Per ottenere risultati dobbiamo spremerci ed esaurirci. Solo allora, potremmo, forse, concederci il lusso del piacere.
Per rompere questo schema altamente dannoso è bene iniziare a ritagliarci dei momenti di spensieratezza, soprattutto quando ce n’è più bisogno, quando la densità delle circostanze ci schiaccia.
Se le cose non stanno andando come vorresti, non devi punirti, hai sempre diritto al piacere!
momenti di piacevolezza
A volte basta della musica ad una certa frequenza, uno sguardo che indugia su una coccinella, massaggiare la pelle con un olio dolce, mettere le mani nella terra, fino alla scelta rivoluzionaria di avere un orgasmo invece di preoccuparti per le faccende di casa! Trova il tuo canale!
E, se non sei abituata a riconoscerlo…come puoi capire quando un’attività ti da piacere?
Il corpo ha la risposta!
C’è piacere quando:
- c’è apertura, espansione, rilassamento
- le contrazioni e le tensioni iniziano a sciogliersi
- il respiro non è più mozzato in gola o nel petto, arriva nella pancia
- il perineo inizia ad ammorbidirsi (magari timidamente, all’inizio)
Ascolta il tuo corpo e imparerai a riconoscere come e quando si attiva il tuo piacere! A quel punto memorizza e ripeti la cura due volte al giorno, dopo i pasti principali😉
Lascia che il piacere diventi medicina.
COMUNIONE CON LA NATURA
[Terzo Strumento]
Nessuno come Madre Natura può aiutarci a ristabilire l’equilibrio interiore!
Sono sicura che tante volte ti è capitato di passeggiare per un parco o lungo un fiume e sentirti progressivamente meglio, come se la pesantezza scivolasse via, lasciando spazio alla leggerezza e alla gratitudine.
Quello che accade è che, a contatto con la Terra, ci allineiamo alla sua vibrazione.
È un processo di ritorno a casa che permette al nostro sistema nervoso di fare una sorta di reset.
I livelli degli ormoni legati allo stress iniziano a diminuire e, di conseguenza, la voce interiore, stridula, che ci urla contro e ci fa sentire costantemente in pericolo, abbassa i toni. Più ci sentiamo al sicuro, tra le braccia della Pachamama, più il nostro corpo può finalmente mollare il controllo e iniziare a rilassarsi, ammorbidirsi e aprirsi.
Scommetto che, solamente immaginandoti distesa su un morbido prato, osservando le nuvole muoversi lentamente, il tuo respiro si calma e i tuoi pensieri rallentano la corsa.
Non si tratta solo di sensazioni, bensì di un vero e proprio allineamento vibratorio che può aiutarci a:
- concludere processi aperti e incompleti
- attivare processi di guarigione
- nutrire un senso di radicamento, che porta stabilità e sicurezza
- riequilibrare i flussi ormonali e rinforzare il sistema immunitario
Questo strumento è sempre alla nostra portata! Non occorre necessariamente un luogo isolato e lontano; basta un albero, un fazzoletto di verde, un giardinetto mignon! Non devi trasferirti a Bali per tornare ad ascoltare la voce della Natura e permetterle di sussurrare poesie d’amore al tuo cuore affaticato.
Tips:
- Se desideri che lo stare all’aria aperta divenga un abitudine consolidata, puoi aiutarti con questo libro che ti spiega come creare e rinforzare le abitudini. Devo confessare che in alcuni punti l’ho trovato un pò carente, (semplifica molto i processi mentali), allo stesso tempo, per avere consigli utili da mettere subito in pratica direi che è molto valido! E le abitudine sane sono quelle che ci sostengono durante i tornado della vita! Quindi, go for it!
- Non si tratta solo di andare in natura, bensì di ESSERE NATURA. Qui puoi scoprire cosa intendo.
oli essenziali
[Quarto Strumento]
Uso gli oli essenziali da tantissimi anni e sono ancora strabiliata dalla potenza di questa medicina naturale. Li uso quotidianamente, ma è soprattutto nei momenti difficili che mostrano il loro grande valore.
Posto che ti raccomando di scegliere con l’ausilio di una professionista del settore, ti suggerisco quelli che sperimento da tanti anni.
per purificare, calmare ansia e paura e dare sollievo al cuore
- Lavanda: la uso da tantissimo tempo per portare equilibrio ed armonia alla mia casa e ai suoi abitanti. Riesce a calmare stati di ansia, iperattività mentale e paura.
Ho conosciuto il suo reale potere, quando mia madre si ammalò, ormai più di 10 anni fa. All’inizio ero così spaventata che mi accadeva qualcosa che non avevo mai sperimentato: battevo i denti, ma non nel sonno, da sveglia. Sì, proprio come nei cartoni animati, quando arrivava quella paura incontrollata la mia mandibola si scuoteva violentemente, senza possibilità di fermare consciamente il movimento.
Iniziai a respirare direttamente dalla boccetta l’olio essenziale nei momenti più critici e, dopo la terza inalazione, quel movimento terrificante si calmava. Da quel momento, la lavanda è diventata uno dei miei più grandi alleati e la porto con me anche nei miei ritiri di donne, come strumento prezioso per far sentire il corpo al sicuro.
- Tea tree/Rosmarino/Eucalipto: per purificare la casa da batteri e parassiti (tanto fisici quanto energetici) e per eliminare eventuali pesantezze accumulate. Quando ti senti profondamente stanca, e percepisci intorno a te un’energia stagnante, questi olii ti aiutano a pulire blocchi e ristagni e a lasciare entrare energia pulita, fresca e rinnovata.
L’eucalipto mi ricorderà per sempre il boschetto (privato!) di eucalipti in cui ho avuto la fortuna di soggiornare per un periodo, a Muravera, in Sardegna. Un bosco che mi ha regalato momenti di magia e profonda guarigione.
Sento che l’eucalipto si prende cura delle ferite ancora aperte e ci permette di connetterci al passato da un’altra prospettiva, più empoderada.
per proteggere e divinare
- Ginepro: sostiene l’energia maschile che ci abita. È maschile la forza che orienta all’azione pratica e a una maggiore assertività, stabilendo sani confini fra sé e il mondo. Quest’olio agisce anche come scudo protettivo quando si devono affrontare luoghi caotici e affollati, come i mezzi pubblici, oppure densi di tensione e pensieri ‘negativi’, come le sale d’attesa degli ambulatori. Utilissimo anche dopo un incontro in cui la nostra energia è stata molto drenata.
Il Ginepro è davvero prezioso nei momenti di fragilità emotiva; infonde forza e coraggio per uscire dalla paura o dall’impasse!
- Alloro: è il mio alleato preferito quando voglio proteggermi dalle energie particolarmente pesanti. Quando per esempio gironzolo tra antiche necropoli l’alloro è sempre con me, per permettermi di contattare l’energia di quei luoghi in sicurezza.
Le armature un tempo venivano strofinate di alloro per difendersi dai fantasmi dei nemici uccisi in battaglia: questo ci da un indizio importante sul suo potere!
Ecco perché lo uso anche quando i sogni diventano terrificanti (per chi come me ha un’attività onirica mooolto intensa) e il giorno dopo occorre liberarci dai residui di quei sogni che, altrimenti, prenderanno anche lo spazio del giorno.
Non solo! Possiamo mettere qualche foglia sotto al cuscino, per proteggere il sonno e cercare, nello stesso, indicazioni e guida.
L’Alloro veniva infatti anche masticato per praticare la divinazione, è un messaggero del mondo invisibile.
[Ricorda: assicurati sempre della purezza degli oli e del loro uso corretto, acquista in maniera consapevole!]
cristalli
[Quinto Strumento]
Prima di parlare di cristalloterapia, iniziamo subito con un avviso necessario: non esistono cristalli adatti a tutti sempre! I cristalli di cui ti parlerò sono quelli che, in base al mio sentire, ai miei studi ed alla mia esperienza, possono sostenerci nei momenti bui. Allo stesso tempo è fondamentale che tu decida sempre in base al tuo sentire, con l’aiuto di un pendolo (se usi questo strumento) e, possibilmente, con l’aiuto di un professionista.
Ricorda sempre che le pietre sono infinitamente sagge e potenti. Per questo, come tutte le medicine naturali, vanno rispettate e usate con consapevolezza.
Come per gli olii essenziali, anche le pietre mi accompagnano da tanto tempo. L’amore nei loro confronti e la sperimentazione del loro potere curativo, mi ha portato nel tempo a studiarle, a formarmi in cristalloterapia e, soprattutto, a farle diventare mie alleate quotidiane.
Come agiscono le pietre?Come possono avere effetti benefici sul nostro sistema?
Per una spiegazione approfondita, vi rimando al libro che è tutt’ora per me un importante riferimento: “L’arte di curare con le pietre”di Michael Gienger, dal quale sono tratte tutte le successive citazioni.
Per accennare qui al loro ‘funzionamento’ basti dirti che ogni pietra, come ogni cosa, ha un campo energetico e, avendo una lunga esistenza, è una costante fonte d’informazione. Questo messaggio specifico, che ciascuna pietra irradia, influenza il nostro campo energetico e il nostro corpo. In sostanza entriamo in relazione con l’energia/la luce/l’aura/l’informazione della pietra. E questa relazione, a determinate condizioni, può essere terapeutica.
L’azione terapeutica delle pietre rientra pertanto nel gruppo delle terapie basate sull’informazione, come l’omeopatia, i fiori di Bach o l’aromaterapia.
PER RIMANERE RADICATE E PRESENTI
- Diaspro rosso
Ci aiuta a radicarci a Terra, a riportare la nostra presenza all’interno del corpo. Utilissimo quando stiamo vivendo solo nella mente, permettendo ai pensieri ripetitivi di allontanarci dalla realtà. Ci aiuta a sentirci sicure e a sviluppare tenacia, risolutezza e coraggio. - Ematite
“Rafforza la voglia di vivere dell’individuo e lo induce a migliorare le condizioni della sua esistenza”
L’ematite ci aiuta a rimanere in contatto con i bisogni del nostro corpo e ci stimola ad attivarci per soddisfarli. Ci da quindi il coraggio e la spinta per prenderci cura del nostro corpo, condizione imprescindibile per ritrovare la connessione spirituale.
Nei momenti bui non possiamo in nessuna maniera dimenticarci di prenderci cura di noi. È da lì che riceveremo il nutrimento per prenderci cura anche del lato spirituale.
PER LENIRE LE FERITE DEL CUORE E CONNETTERCI ALLO SPIRITO
- Crisocolla
Questa pietra mi ha accompagnata in maniera continuativa per tanti mesi, ancora prima di comprendere il lavoro che stavamo facendo assieme! Comprai un gioiello in macramè in Argentina (dove mi sono innamorata di quest’arte) con una splendida crisocolla verde che ho portato al collo per almeno 8 mesi. Allora non sapevo che questa pietra, tra i suoi tanti benefici, cura tutte le grandi ferite del cuore. Le fratture profonde che hanno bisogno di cure quotidiane. Gli strappi che non siamo riuscite a ricucire perché troppo impegnate a sopravvivere…
Nessuna come lei, a mio avviso, da sollievo ad un cuore spezzato da antiche ferite. E lo fa con le ferite che porti consapevolmente e con quelle che erediti senza neanche saperlo. La inserisco con immensa gratitudine in questa lista. - Crisoprasio
Ci disintossica a livello fisico e purifica a livello psicologico.
Santissimo Crisoprasio che infonde sicurezza in sé stessi e fiducia a partire da un presupposto che secondo me lo rende unico: la comunione con la Spirito. Raccomando questa pietra perché molto spesso nei momenti di down ci sentiamo sole, separate dal tutto, incapaci di far fronte ad un male di vivere troppo grande. Questa pietra ci accompagna a sentirci parte di qualcosa di più grande, ci conduce alla presenza dello Spirito, dentro e fuori di noi. E questo è il più grande antidoto contro l’isolamento e il senso di separazione.
Questo reel nasce da una mia preghiera, che mi ha sostenuta in un momento di difficile accettazione. Te lo dono affinchè, insieme al Crisoprasio, possa ispirarti e abbracciarti.
IL TEMPO CHE TI DEDICHI
Qualunque strumenti sceglierai, ricorda che è il tempo che scegli di investire per sostenerti e accompagnarti a fare la differenza! E…
…non devi fare sempre tutto da sola, sai?
Se desideri essere guidata, passo dopo passo, per uscire da una situazione stagnante ed iniziare a dedicare tempo a te stessa e alla realizzazione dei tuoi desideri Metamorfosi è il il mio percorso di coaching spirituale 1:1, in cui ti accompagno a superare ostacoli, resistenze e forme di autosabotaggio.
Tra te e la materializzazione della vita che desideri non c’è una tua incapacità o un’impossibilità causata dal fato. Ci sono barriere che possono essere superate con maestria. Sono qui per questo.
Scrivimi sul form che trovi nella pagina di Metamorfosi e spianiamo insieme il cammino.
Al tuo fianco,
Lù


0 commenti